
Stai preparando un road trip in Italia o in Austria e vorresti evitare le centinaia di chilometri di autostrada prima di affrontare le belle strade. L’idea di caricare la tua moto su un treno sembra logica. Il problema è che in Francia questo servizio non esiste più dalla fine del 2019. Quindi, quali opzioni rimangono per combinare treno e due ruote in Europa?
Fine del moto-treno SNCF: cosa è cambiato dal 2019
Il servizio moto-treno della SNCF permetteva di spedire il proprio due ruote su un vagone porta-auto, di notte, tra diverse stazioni francesi. Il principio era semplice: depositavi la moto la sera prima, prendevi un treno da solo, e tutti si ritrovavano a destinazione.
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Questo servizio ha cessato definitivamente alla fine del 2019. Da allora, la SNCF non effettua più alcun trasporto di moto o scooter sulle sue linee. Non è stata fatta alcuna annuncio di ripristino.
Per coloro che cercano di mettere la propria moto su un treno con la SNCF, la risposta diretta è quindi no, non è più possibile in Francia. Tuttavia, la SNCF ha stretto una partnership con Hiflow, un servizio di trasporto veicoli su camion, accessibile tramite SNCF Connect. Hiflow trasporta la tua moto su strada, non su rotaia.
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Hiflow tramite SNCF Connect: trasporto su strada, non ferroviario
Hiflow è presentato come partner SNCF per il trasporto di veicoli in tutta la Francia. Il nome può creare confusione, ma è importante comprendere la differenza: Hiflow trasporta la tua moto su camion, su un pianale o in un furgone chiuso.
Concretamente, prenoti su SNCF Connect o sul sito di Hiflow. Un trasportatore viene a ritirare la moto a casa tua o in un punto di raccolta, poi la consegna a destinazione. Tu, da parte tua, prendi un TGV o un treno classico.

Non si tratta di moto-treno nel senso storico. Il veicolo non viaggia nello stesso convoglio di te. I tempi di consegna dipendono dalla distanza e dalla disponibilità dei trasportatori. Il prezzo varia a seconda del percorso, del tipo di moto e del periodo.
Perché questa distinzione è importante? Perché se il tuo obiettivo è ridurre la tua impronta di carbonio evitando un viaggio su strada, far trasportare la moto su camion annulla parte del beneficio. È una soluzione di comfort, non una soluzione ecologica equivalente alla ferrovia.
Treni con vagoni porta-moto in Europa: DB e ÖBB
Se desideri che la tua moto viaggi realmente su un treno, devi guardare agli operatori stranieri. Le compagnie DB (Germania) e ÖBB (Austria) offrono ancora treni con vagoni porta-auto, in particolare su alcune tratte notturne tra Germania e Italia.
Il funzionamento ricorda il vecchio moto-treno francese:
- Depositi la moto alla stazione di partenza, sul vagone dedicato, seguendo le istruzioni di fissaggio del personale
- Viaggi nello stesso treno, in cuccetta o in posto a sedere a seconda della tratta
- Recuperi la moto alla stazione di arrivo, generalmente la mattina seguente
Le tratte più conosciute collegano città del sud della Germania (Monaco, ad esempio) a destinazioni nel nord Italia o in Austria. Per un motociclista francese, ciò implica prima raggiungere la stazione di partenza tedesca o austriaca, sia guidando, sia prendendo un primo treno.
Prenotare in anticipo o rinunciare
I posti per moto su questi treni sono molto limitati. I feedback di motociclisti su forum specializzati e su Reddit (discussioni datate 2024 e 2025) convergono su un punto: in alta stagione, i posti per moto sono regolarmente esauriti. Prenotare diversi mesi in anticipo diventa la norma per ottenere un posto.
I siti di DB e ÖBB permettono di verificare la disponibilità online, ma la navigazione non è sempre intuitiva per un utente francofono. Alcune tratte appaiono solo sulla versione germanofona del sito.
Interoperabilità ferroviaria: cosa potrebbe cambiare
Un ostacolo principale per i motociclisti francesi è la difficoltà di organizzare un viaggio combinato. Acquistare un biglietto SNCF fino a Monaco, poi un biglietto DB con vagone moto per l’Italia, richiede di destreggiarsi tra diverse piattaforme e lingue.
Due recenti evoluzioni legislative meritano attenzione:
- La Commissione europea ha proposto di obbligare gli operatori ferroviari storici a vendere i biglietti dei loro concorrenti sulle proprie piattaforme
- In Francia, un emendamento votato al Senato il 16 aprile 2026, nell’ambito della legge quadro sui trasporti, prevede di obbligare la SNCF a commercializzare su SNCF Connect i biglietti dei suoi concorrenti ferroviari
Se questa disposizione viene confermata dall’Assemblea nazionale, un motociclista potrebbe in futuro organizzare tutto il proprio itinerario tramite SNCF Connect, inclusa la prenotazione di un vagone moto su un treno tedesco o austriaco. Ciò non significa che la SNCF ripristinerà il proprio moto-treno, ma la semplificazione dell’accesso alle offerte straniere cambierebbe le carte in tavola.

Alternative concrete per attraversare l’Europa con la propria moto
In attesa di una possibile semplificazione, esistono diverse opzioni per un motociclista che vuole limitare i chilometri di autostrada.
Il trasporto su camion specializzato (Hiflow o altri fornitori privati) rimane la soluzione più accessibile dalla Francia. Tu guidi sulle belle strade, il camion si occupa del viaggio noioso.
Il traghetto rappresenta un’altra possibilità per alcune destinazioni. Le tratte verso Corsica, Sardegna o Inghilterra accettano le moto. Eurotunnel Le Shuttle, tra Calais e Folkestone, imbarca anche i due ruote.
Infine, per le destinazioni servite da DB o ÖBB con vagone porta-auto, guidare fino alla stazione di partenza tedesca o austriaca più vicina può rappresentare un buon compromesso. Alcune ore di guida per raggiungere il sud della Germania, poi un treno notturno fino in Italia, è un formato che attrae sempre più motociclisti viaggiatori.
Il moto-treno alla francese non è più attuale, e non è stato annunciato alcun calendario di ritorno. Le soluzioni esistono, ma richiedono più organizzazione rispetto a un semplice biglietto su SNCF Connect. La migliore strategia rimane quella di monitorare l’evoluzione dell’interoperabilità europea e di prenotare, quando possibile, con largo anticipo sulle tratte DB e ÖBB.